Perché l'uncinetto è il mio "Kit di Pronto Soccorso Emotivo"?
Perché l'uncinetto è il mio "Kit di Pronto Soccorso Emotivo"?
Oggi è il Primo Maggio. In tutto il mondo si celebra il lavoro, i diritti e l'impegno che mettiamo ogni giorno nelle nostre professioni. Ma per noi che viviamo "un punto alla volta", questa giornata ha un sapore speciale: è l’occasione perfetta per celebrare il lavoro delle mani che cura l’anima.
Un atto di resistenza gentile
In un mondo che corre sempre più veloce e che sembra dominato dalle macchine, l’uncinetto resta una piccola, grande isola di libertà. Sapevate che l’uncinetto è uno dei pochi manufatti che nessun macchinario industriale è ancora riuscito a replicare? Ogni maglia che vedete in giro è stata fatta da mani umane.
Per questo oggi non festeggio solo il lavoro che "produce", ma quello che "crea" benessere. Per me, l’uncinetto è uno strumento di Slow Living: un modo per riappropriarmi del mio tempo e trasformare lo stress della settimana in qualcosa di tangibile e bellissimo.
Il mio Kit di Pronto Soccorso Emotivo
Avete presente quelle giornate in cui il lavoro quotidiano vi lascia esausti e la mente non smette di correre tra impegni e scadenze? In quei momenti, io apro la mia borsa dell’uncinetto. Non è solo un hobby; è il mio Kit di Pronto Soccorso Emotivo.
Oggi, in questa giornata di festa, vi invito a comporre il vostro:
Un filato "carezza": Scegliete una fibra naturale, morbida, di un colore che vi trasmetta pace. Il solo contatto con le dita deve aiutarvi a staccare la spina.
Il ritmo del cuore: Il movimento ripetitivo dell'uncinetto è una meditazione attiva. Abbassa la pressione, calma l'ansia e libera la mente.
Il progetto "senza pensieri": Oggi niente schemi impossibili o calcoli matematici. Scegliete un punto che conoscete a memoria (una classica granny square o una maglia alta infinita). Lasciate che siano le mani a guidarvi.
Celebriamo il lavoro che ci fa bene
Lo Slow Living non è fare meno, è fare meglio, rispettando i propri ritmi. L’uncinetto ci insegna la pazienza e ci restituisce la gioia di vedere un risultato nascere dal nulla, un punto dopo l’altro.
Oggi vi auguro di trovare il tempo per sedervi, scegliere il vostro uncinetto preferito e regalarvi qualche ora di pura "terapia del filo". Perché ogni catenella è un respiro e ogni maglia è un minuto di serenità che vi siete meritati.
E voi? Cosa avete messo nel vostro Kit di Pronto Soccorso Emotivo oggi?
Qual è il progetto o il filato che vi fa sentire subito meglio.
Buona Festa dei Lavoratori a tutti voi!





Io lavoro il tuo cardigan quello che hai realizzato in color fucsia .Euna sequenza di punti che a me rilassa .Con l'uncinetto ho trovato la formula per non pensare e ti giuro che il mio dolore è per una mamma il più grande che possa esistere
RispondiEliminaLe tue parole mi arrivano dritte al cuore. Sono felice che l’uncinetto sia diventato il tuo rifugio e che il mio cardigan possa accompagnarti in questo momento così difficile. Ti mando tutto il mio affetto, continua a creare la tua pace, un punto alla volta.
EliminaCondivido il tuo pensiero in tutto ed aggiungo che oltre ciò c'è il ricordo di mio padre che mi ha insegnato a lavorare la catenella, quando io avevo 5 anni. Prima lo ha imparato a fare lui e poi lo ha insegnato a me...e da lì sono arrivati il mio apprendimento per punti sempre più complessi...quindi è la catenella, che si ripete con un movimento facilissimo e sempre uguale, ciò che è al primo posto nel mio kit di pronto soccorso emotivo oggi . La catenella di colore giallo che era il colore preferito da.mio padre!
RispondiEliminaChe immagine meravigliosa, mi sono commossa a immaginare il tuo papà che impara la catenella per insegnarla a te. Quel giallo non è solo un colore, è un filo che ti tiene ancora stretta a lui. Grazie per aver condiviso questo ricordo così intimo: la tua catenella oggi è un vero abbraccio che viene dal passato. Un bacione grande grande. 💛😘😘
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